Primo video della seconda stagione di oreimo.

Nella mia scorsa notizia non misi un video che mostra la seconda stagione di oreimo , beh il fatto era che non lo avevano ancora mostrato un video. Beh , fatto sta, che ieri , il sito uffiale di oreimo , ha esposto il primo “PV” della seconda serie, non dice molto ma stiamo a vedere…..

SI puo’ osservare (per chi sa leggere il kanji) che il character designer Hiroyuki Oda si occuperà ancora una volta di adattare le illustrazioni originali di Hiro Kanzaki.Hiroyuki Kanbe ha ottenuto ancora il ruolo di registra ma lavorerà presso lo studio A1-pictures al posto di AIC Build, che non si occuperà più della produzione dell’anime poichè non ha spazio nel suo programma di produzione.

Con questo e’ tutto e alle prossime notizie, ciauz.

Oreimo: annunciata seconda stagione.

Ieri hanno annunciato l’uscita in onda della seconda stagione di oreimo (Ore no Imōto ga Konna ni Kawaii Wake ga Nai) anime tratto dal light novel che riscosse un grosso successo in giappone, scritto da Tsukasa Fushimi e illustrato da Hiro Kanzaki. Nove volumi sono stati pubblicati dal mese di agosto 2008 e sucessivamente ci fu un adattamento manga disegnato da Sakura Ikeda.

L’uscita e’prevista sulla stagione degli anime primaverili , piu’ precisamente ad aprile

La prima stagione narra di Kyosuke Kosaka che un giorno, per sbaglio, imbattuto con sua sorella, Kirino Kosaka, scopre che e’ una accanita otaku e amante dei videogiochi e visual novel eroge.Consiglio quest’anime vivamente, e’ divertente simpatico ed ha una storia che regge e ti tiene motivato fino alla fine e soprattutto fino alla fine ( me lo sono finito in un giorno per dire). Beh che posso dire d’altro, e’ un anime che va guardato,con questo e’ tutto e alle prossime notizie , ciauz.

P.S.
Dopo che avete finito di guardarlo, quindi quando siete arrivati al 12esimo episodio, non dimenticatevi di guardare gli  OVA finali.

Gettar Robot “Getta robotto”

Ohayo min’na

Oggi volevo parlarvi di un anime che ha segnato la mia infanzia…

Il classico anime giapponese mecha ovvero Gettar Robot (per la gioa di qualcuno)

Getter Robot (ゲッターロボ) è un anime televisivo di 51 episodi, realizzato nel 1974 dalla Toei Animation su soggetto di Go Nagai, che nello stesso anno, con la collaborazione di Ken Ishikawa, ne trasse anche un manga, è stato il primo vero e proprio anime mecha e poichè mio cugino ha ancora adesso tutta la prima serie in italiano me lo sarò sparato una decina di volte insieme a lui…Image

Questo ha fatto sì che ogni volta che siamo in macchina insieme uno di noi due grida come un dannato: “Ching Getttaaaarrr uannn/tiuuu/trriiiiii” (naturalmente alla giapponese) ogni volta che ci avviciniamo ad una macchina da dietro, questo perchè il Gettar è composto da tre componenti che si agganciano insieme per formare un robottone di 37 metri di altezza che, come se non bastasse, ha ben tre forme,

la prima è il classico robottone incazzato con tanto di mantello capace di volare e con un boomerang gigante (il gettar “uan”),

la seconda trasformazione ha una trivella e una pinza gigante al posto delle braccia che lo rendono la configurazione più veloce e in grado di perforare qualsiasi cosa questo abbia davanti e, oltre a questo, naturalmente spara dei bei raggioni dalla pinza e può anche sparare la trivella (gettar “tiuu”, come non ricordare la sua mossa più potente ovvero “Drill einecheeeeeeeenn”),

la terza trasformazione invece è il classico mezzo cingolato gigante dotato di due coppie di lanciamissili sulle spalle che hanno una potenza di fuoco inimmaginabile (gettar  “triiii”).

La trama invece non si sa bene come sia venuta fuori dalle menti perverse degli autori infatti, mentre il professor Saotome studia i Raggi Gettar, il popolo-rettile del Regno dei Dinosauri si risveglia dalla ibernazione e dei fottutissimi dinosauri giganti iniziano a distruggere tutto e tutti, allora il nostro professore decide di costruire un gigantesco robottone e ingaggia tre piloti, ovvero, Ryoma Nagare, Hayato Jin e Musashi Tomoe che dovranno pilotare il robot per distruggere tutti i Mecha Saurus (dei dinosauri robot esattamente), questa è la trama della prima serie poi ci sono i vari spin-off ecc. che non sto qui a dirvi…

Stranamente ha ricevuto anche un doppiaggio in italiano (venuto di merda come al solito ma vedere dei robottoni combattere contro dei dinosauri robot era meglio di sentire i personaggi XD), però, non si sa come mai, sembra che gli unici in Italia a vedere questo anime siamo stati io, mio cugino e mio fratello minore…

Poveri “getttaaaa” dopo tutto sono stati i primi e hanno ricevuto comunque poco successo…

Maxxiluke to jikai kara no go aisatsu (un saluto da Maxxiluke e alla prossima, si ho già cambiato firma problemi?!)

Film di Anohana (2013)

Da molto e’ stato annunciato il film dell’anime che ha fatto sciogliere il cuore di molti otaku , ma anche di molte e molte altre persone, si sa solo un attimino di trama per adesso.

La storia narrera’ i fatti in anohana accaduti ,dagli occhi di menma, il titolo sara’:”the flower we saw that day”, ma non e’ ancora sicuro, ma una cosa sicura e’ che l’anime/lungometraggio uscira’ nella nazione del sol levante nell’estate del 2013, quindi sperem ben.

Immagine della sigla iniziale che mostra i personaggi da adolescenti (da sinistra Anaru, Tsuruko, Yukiatsu, Poppo e Jintan) e dietro da bambini (da sinistra Tsuruko, Anaru, Menma, Jintan, Poppo e Yukiatsu).

HANOANA TRAMA:                                                                                                                L’infanzia di cinque amici viene funestata dalla morte di Meiko Honma, soprannominata “Menma”, una loro compagna di giochi. Ora i ragazzi sono cresciuti e vanno alle scuole superiori, ma non sono più amici. Improvvisamente Jinta Yadomi, detto “Jintan”, che era stato il leader del gruppo, inizia a vedere il fantasma della sua piccola amica di tanti anni prima. Meiko sembra voler comunicare soltanto con lui e desidera che Jinta esaudisca un desiderio che lei aveva quando era bambina, ma del quale si è dimenticata.

Anohana (あの日見た花の名前を僕達はまだ知らない。Ano hi mita hana no namae wo bokutachi wa mada shiranai) significherebbe “Ancora non conosciamo il nome del fiore che vedemmo quel giorno da bambini abbreviato con “ano-hana” cioe’ “quel fiore”.

Djesus